{"id":2814,"date":"2020-07-24T12:54:19","date_gmt":"2020-07-24T10:54:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fapi.info\/?p=2814"},"modified":"2020-07-24T12:54:19","modified_gmt":"2020-07-24T10:54:19","slug":"inps-addio-al-codice-pin-per-accedere-ai-servizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fapi.info\/?p=2814","title":{"rendered":"Inps, addio al codice Pin per accedere ai servizi"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2815\" src=\"https:\/\/www.fapi.info\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/ooo-365x260.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"260\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Inps rende noto che, a partire dal primo ottobre 2020, non saranno pi\u00f9 rilasciati agli utenti i codici Pin per l\u2019accesso ai servizi telematici del proprio portale. Il cittadino dovr\u00e0, infatti, dotarsi di SPID, il sistema pubblico di identit\u00e0 digitale.<\/p>\n<p>IL PASSAGGIO: Al fine di consentire il passaggio graduale dell\u2019utenza verso le credenziali SPID, garantendo la continuit\u00e0 della possibilit\u00e0 di accesso ai servizi dell\u2019Istituto, lo switch-off dal PIN allo SPID sar\u00e0 preceduto da una fase transitoria, che avr\u00e0 inizio il 1\u00b0 ottobre 2020 e nel corso della quale:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>non saranno rilasciati nuovi PIN agli utenti, salvo quelli richiesti da utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID e per i soli servizi loro dedicati;<\/p>\n<p>i PIN gi\u00e0 in possesso degli utenti conserveranno la loro validit\u00e0 e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.<\/p>\n<p>CHI POTR\u00c0 MANTENERLO: il PIN dispositivo sar\u00e0 mantenuto per gli utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID, come ad esempio i minori di diciotto anni o i soggetti extracomunitari, e per i soli servizi loro dedicati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MODALIT\u00c0 E TERMINI DELLO SWITCH OFF: saranno resi noti sul sito Inps e sui social network, nonch\u00e9 attraverso la distribuzione di materiale informativo (brochure e locandine) presso le proprie Strutture territoriali, gli intermediari autorizzati e gli stakeholders dell\u2019Istituto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LO SPID: il Sistema Pubblico di Identit\u00e0 Digitale (SPID), il cui percorso di attuazione \u00e8 iniziato nel 2013, \u00e8 arrivato ai primi rilasci di identit\u00e0 digitali a cittadini e imprese nel corso del 2016. Gi\u00e0 dal suo avvio, l\u2019Inps ha consentito l\u2019accesso ai propri servizi anche tramite il sistema SPID, rendendolo successivamente obbligatorio per i Patronati e i CAF, quale metodo di autenticazione per l\u2019accesso ai servizi loro dedicati in luogo del PIN. \u201cL\u2019attuale contesto di trasformazione digitale e le nuove opportunit\u00e0 offerte dalle tecnologie e dai dispositivi mobili \u2013 spiega l\u2019Istituto \u2013\u00a0 ci consentono di avvalerci del sistema di identit\u00e0 digitale SPID come infrastruttura strategica per il Paese e come impulso decisivo alla modernizzazione dei servizi in chiave di inclusione e partecipazione digitale. Inoltre, SPID permette agli utenti di interagire non solo con noi, ma con l\u2019intero sistema pubblico e con i soggetti privati aderenti, costituendo di fatto un sistema aperto agli sviluppi europei. Infatti, l\u2019identit\u00e0 digitale SPID pu\u00f2 essere usata per l\u2019accesso ai servizi in rete delle pubbliche Amministrazioni dell\u2019Unione europea. Il sistema SPID, infine, \u00e8 inoltre dotato di livelli di autenticazione grazie ai quali potremo cogliere nuove opportunit\u00e0 per abilitare servizi inediti che richiedano una maggiore affidabilit\u00e0 nella fase di riconoscimento dell\u2019utente (firme digitali, pagamenti, ecc.)\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Inps rende noto che, a partire dal primo ottobre 2020, non saranno pi\u00f9 rilasciati agli utenti i codici Pin per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2815,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2814"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2814"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2816,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2814\/revisions\/2816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}