{"id":3238,"date":"2026-06-15T10:56:41","date_gmt":"2026-06-15T08:56:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fapi.info\/?p=3238"},"modified":"2026-06-15T10:56:41","modified_gmt":"2026-06-15T08:56:41","slug":"areil-decreto-primo-maggio-governo-tuteli-liberta-sindacale-e-promuova-lavoro-di-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fapi.info\/?p=3238","title":{"rendered":"Areil, decreto Primo maggio: governo tuteli libert\u00e0 sindacale e promuova lavoro di qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Areil, l\u2019Alleanza per la Responsabilit\u00e0 Etica, Inclusiva e del Lavoro, che riunisce 17 organizzazioni nazionali sindacali e datoriali, tra cui la FAPI, chiede al governo di adoperarsi per tutelare la libert\u00e0 sindacale, con la piena attuazione dell\u2019articolo 39 della Costituzione, e segue con attenzione gli sviluppi del dibattito in corso sul cosiddetto decreto Primo maggio, in materia di contratti collettivi e giusto salario.<\/p>\n<p>Areil auspica l\u2019introduzione di regole pi\u00f9 rigorose, che possano garantire una maggiore trasparenza,\u00a0 a tutela dei lavoratori e delle imprese che svolgono la propria attivit\u00e0 con correttezza.<\/p>\n<p>L\u2019Alleanza non difende contratti deboli o zone franche, ma al contrario \u00e8 favorevole ad un\u2019azione di contrasto efficace del dumping contrattuale, che per\u00f2 non si trasformi in una indebita interferenza nelle dinamiche della rappresentanza, restringendo gli spazi di autonomia e di confronto democratico delle organizzazioni sociali.<\/p>\n<p>Il problema del lavoro povero non \u00e8 soltanto l\u2019effetto della frammentazione del panorama contrattuale e del proliferare di contratti \u201cpirata\u201d o supposti tali, che non assicurano un trattamento economico dignitoso, ma piuttosto di una pi\u00f9 generale tendenza che trasversalmente rischia di svilire lavoro e senso autentico della rappresentanza.<\/p>\n<p>Un contratto \u00e8 effettivamente &#8220;pirata&#8221; non perch\u00e9 esclude organizzazioni \u201cblasonate\u201d, ma quando viene sottoscritto da sigle di comodo, totalmente prive di rappresentanza reale, all\u2019unico scopo di tagliare drasticamente diritti e tutele, promuovendo la precarizzazione.<\/p>\n<p>Lo sfruttamento non germina soltanto nell\u2019illegalit\u00e0 o nelle zone grigie, ma anche alla luce del sole, codificato e protetto pure da contratti collettivi nazionali, regolarmente registrati e sottoscritti dalle stesse sigle sindacali e datoriali \u201cblasonate\u201d, che oggi ipocritamente alimentano un dibattito pubblico viziato e non rispondente alla realt\u00e0 dei fatti, al solo scopo di marginalizzare le altre organizzazioni.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 degli intenti, cos\u00ec come concepito, il decreto Primo maggio rischia di agevolare questa dinamica, addirittura legittimando alcune anomalie e criticit\u00e0, e di alimentare al contempo discriminazioni tra le organizzazioni sociali. Un risultato negativo che la riforma dell\u2019Archivio nazionale dei contratti, effettuata dal Cnel, ha accentuato.<\/p>\n<p>Sembrano, invece, andare nella direzione giusta gli emendamenti al testo, presentati in questi giorni in Commissione parlamentare, che avremo modo di valutare compiutamente, non appena l\u2019esito dei lavori sar\u00e0 pi\u00f9 chiaro e definitivo.<\/p>\n<p>Resta, comunque, l\u2019esigenza di un approccio diverso alla questione: un riordino della giungla contrattuale e la promozione del lavoro di qualit\u00e0 sono possibili soltanto stabilendo criteri validi per tutti e parametrabili, con trattamenti economici minimi omogenei e controlli sistematici sull\u2019effettiva attuazione.<\/p>\n<p>Un obiettivo per il quale Areil intende impegnarsi, mettendo in campo tutte le iniziative necessarie e promuovendo un confronto franco e collaborativo con le istituzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Areil, l\u2019Alleanza per la Responsabilit\u00e0 Etica, Inclusiva e del Lavoro, che riunisce 17 organizzazioni nazionali sindacali e datoriali, tra cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[65,1],"tags":[],"class_list":["post-3238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-avvisi-it","category-notizie-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3238"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3239,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3238\/revisions\/3239"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fapi.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}