Dal prossimo primo gennaio passa dallo 0,3 allo 0,8% l’interesse legale da pagare per chi versa le tasse in ritardo. Lo ha deciso il Mef con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sarà così ad esempio più caro il ravvedimento per chi non ha versato le tasse sulla casa entro lo scorso 17 dicembre. Ma il conto diventerà più salato anche per i ritardatari della nuova pace fiscale. La ‘maggiorazione’ dello 0,5% si pagherà nei ritardi per la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, per la definizione degli atti del procedimento di accertamento e anche per la chiusura delle liti pendenti.

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