La Certificazione Unica (Cu) 2026 è ora disponibile. L’Inps ha quantificato in 26,7 milioni i documenti elaborati dall’apertura del servizio, il 13 marzo scorso, indispensabili ai fini della Dichiarazione dei redditi percepiti nel corso dell’anno fiscale 2025. La Cu si rivolge a tutti i cittadini che hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati, di pensione, di lavoro autonomo, di provvigioni per prestazioni, anche occasionali, frutto di rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza commerciale, procacciamento d’affari oltre a redditi di altra natura. In caso di più prestazioni, il modello le aggrega. Obiettivo primario della Certificazione Unica è quello di garantire trasparenza, efficienza e conformità alla normativa vigente, contribuendo a un rapporto corretto tra contribuenti e amministrazione fiscale. l documento, obbligatorio in Italia, viene rilasciato entro il 16 marzo di ogni anno dal datore di lavoro oppure, nei casi previsti, dall’Inps stesso. Oltre ai dati anagrafici, inclusi nella prima parte, nella Certificazione Unica sono esplicitati i redditi lordi, le ritenute Irpef, i contributi previdenziali e assistenziali e i dati dei familiari a carico. Per chi ha difficoltà ad accedere per via telematica, è sempre possibile visualizzare la propria Cu rivolgendosi ai nostri Patronati e Caf.
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