Il 2025 si chiude male per il commercio. A dicembre, secondo quanto rileva Istat, le vendite al dettaglio diminuiscono rispetto a novembre sia in valore (-0,8%) sia in volume (-0,9%), con un calo che coinvolge sia gli alimentari sia i non alimentari. “Un finale di anno peggiore delle aspettative – per il presidente nazionale della Fapi Gino Sciotto – per il commercio è stato un Natale negativo con una spesa molto bassa pro capite. Sul fronte degli alimentari pesa l’effetto prezzi che ovviamente si ripercuote sulla capacità di spesa delle famiglie. I consumatori sono in difficoltà”
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