“Il prezzo del diesel è ormai insostenibile per imprese e famiglie. È a rischio la tenuta economica e sociale del Paese. Il Governo, insieme al Parlamento, ha il dovere di intervenire ulteriormente, considerato che il decreto sul taglio delle accise si è rivelato insufficiente alla luce del costo del carburante ai distributori, ormai ben oltre la soglia dei due euro al litro.Il prezzo dei beni e dei servizi non potrà che crescere in maniera spropositata, mettendo in difficoltà l’intero Paese, che fino a questo momento stava dando segnali positivi di ripresa. Abbiamo avuto conferma dai nostri associati impegnati nel settore ricettivo che, in vista delle prossime festività pasquali, si registreranno poche prenotazioni turistiche rispetto agli anni precedenti, proprio a causa dell’elevato costo del carburante”. Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto.
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