Sono stati approvati i modelli 730, Redditi, Cnm, 770 e Irap da utilizzare nel 2026 per dichiarare i redditi dell’anno precedente. Le dichiarazioni approvate vanno ad aggiungersi alla Certificazione unica (Cu) e al modello di dichiarazione annuale Iva approvati lo scorso gennaio.
I nuovi modelli 730 e Redditi PF
Nei modelli 730 e Redditi Persone fisiche 2026 sono state introdotte diverse novità, tra queste il riconoscimento di un importo variabile fino a 960 euro, escluso dalla base imponibile, destinato ai lavoratori con un reddito complessivo fino a 20mila euro. È inoltre prevista una nuova detrazione dall’imposta lorda per i lavoratori dipendenti con redditi compresi tra 20mila e 40 euro. Altre modifiche riguardano la detassazione delle somme erogate ai neoassunti a tempo indeterminato per il pagamento dei canoni di locazione e il riordino complessivo delle detrazioni fiscali.
Redditi Pf per imprenditori e professionisti, e Redditi per società ed enti
Introdotto il nuovo regime d’imposta sostitutiva per chi aderisce al concordato preventivo biennale relativo al periodo 2025-2026. Nei modelli riservati alle società di capitali, agli enti non commerciali e al Consolidato nazionale e mondiale è stata recepita la riduzione dell’aliquota Ires dal 24 al 20%, la cosiddetta “Ires premiale”, applicabile per l’anno 2025.
Irap e modello 770
Nel modello 770 è stato inserito un nuovo rigo dedicato alla gestione del credito relativo alla “somma che non concorre alla formazione del reddito” riconosciuta dal sostituto d’imposta.
