“I numeri di ‘Resto al Sud’ confermano la vitalità del tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno e la forte volontà di tanti giovani di investire sul proprio territorio”. Lo dichiara Gino Sciotto, presidente nazionale del Fapi, commentando i dati relativi alle domande presentate nell’ambito della misura gestita da Invitalia. “Le oltre 1.500 istanze registrate rappresentano un segnale incoraggiante – aggiunge Sciotto – che dimostra come, quando vengono messe a disposizione opportunità concrete e strumenti adeguati, il Sud risponda con progettualità, innovazione e capacità d’impresa”. Secondo il presidente della Fapi, “accanto agli incentivi economici è fondamentale rafforzare gli investimenti nella formazione e nell’aggiornamento professionale, affinché le nuove attività possano consolidarsi e competere in mercati sempre più complessi. La Federazione Autonoma Piccole Imprese è impegnata quotidianamente proprio su questo fronte, sostenendo la crescita delle competenze e la qualificazione del capitale umano come leva strategica per lo sviluppo delle imprese e dei territori”. “Le politiche di sviluppo – conclude Sciotto – devono continuare a sostenere l’occupazione giovanile e femminile e valorizzare il capitale umano, vero motore della crescita del Mezzogiorno e dell’intero Paese. È attraverso la formazione continua e l’innovazione delle competenze che gli incentivi possono trasformarsi in opportunità durature di crescita e occupazione”
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